BDSM :SCOPRIAMONE DI PIÙ

Il BDSM comprende una vasta gamma di comportamenti ed indica un insieme di preferenze sessuali, pratiche erotiche e relazionali. Nel BDSM queste esperienze che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono generalmente viste come poco piacevoli e indesiderabili, sono nel BDSM fonte di compiacimento vicendevole, e strumento per la costituzione di un rapporto interpersonale forte e duraturo. Il BDSM include tipologie di sceneggiature diverse che talvolta si fondono, mentre altre volte sono ben separate e differenziate.

Nello specifico il BDSM è la fusione di quattro acronimi:

  • BD: bondage (dall’inglese schiavitù) and discipline

Si tratta del termine che indica la costrizione del corpo, la sua immobilizzazione, e tutti gli atti che tendono a ridurne temporaneamente la libertà. Il Bondage è la pratica del legare, del costringere attraverso ordini il corpo del partner, o dell’immobilizzare con corde (ma vengono utilizzati anche altri oggetti come capi d’abbigliamento, pellicola, nastro adesivo, manette, bavagli, ecc..). Sono azioni improntate a costrizioni sia psicologiche che fisiche, spesso eseguite mediante la realizzazione di rituali preparatori e strategie messe in atto per amplificare ogni singola sensazione.

  • D:Discipline (disciplina)

La Disciplina è la pratica dell’obbedienza, l’insieme di precetti che il dominante dà al sottomesso per regolare il loro rapporto. Tramite la Disciplina il Sottomesso assume atteggiamenti e comportamenti stabiliti dal dominante, attraverso un processo di punizione degli errori, e di premio per i compiti portati a termine.

  • DS: domination and submission (dominazione e sottomissione)

Per molti il focus del BDSM; indica la cessione (volontaria, momentanea e revocabile) del potere decisionale di uno dei partner (sub) all’altro (dom). Viene utilizzato il termine “Power exchange” (scambio di potere) per definire questo processo. Nei giochi di dominazione sono fondamentali i ruoli. In particolare si distingue un dominante, definito  Master o Mistress, ed una o un dominato, definito Slave. Tali ruoli raramente sono intercambiabili, spesso difatti, la persona assume sempre lo stesso ruolo perché consono alla sua natura psicologica. La pratica dei giochi di dominazione e sottomissione costituisce in genere un’esperienza mentale incredibilmente coinvolgente ed il ruolo assunto è fortemente dettato dalle proprie inclinazioni e dalle sensazioni intime.

  • SM sta per: sadism and masochism (sadismo e masochismo)

Questa dicotomia indica comunemente la ricerca del piacere attraverso il dolore, inferto (sadismo) o subìto (masochismo).

Molte sono le pratiche che possono essere ricondotte a queste categorie, e ogni persona potrebbe essere attratta solo da una o dall’unione di diverse; perciò chi intende approcciarsi al BDSM solitamente intavola un sincero confronto sui reciproci gusti, arrivando a dettagliate negoziazioni su quanto si andrà a sperimentare insieme. Spiegare al partner cosa piace e cosa no è l’ingrediente fondamentale per una sana relazione; ma sebbene sia molto più facile ed immediato dire cosa non sia gradito, è difficilissimo fare richieste su quello che piace.

Le tre regole fondamentali e necessarie del BDSM, nel rispetto della sicurezza reciproca, possono essere riassunte con la formula inglese Safe, Sane, Consensual (SSC) che può essere tradotta in italiano con Sicuro – Sano – Consensuale (David Stein, 1984).

L’uso della “safe word” (o “parola di sicurezza”) dà la possibilità al partner passivo di bloccare il gioco in qualsiasi momento. In alcuni casi la safe word viene sostituita da un gesto fisico precedentemente stabilito (es aprire la mano, lasciar cadere un oggetto ecc.), soprattutto in giochi BDSM in cui il sottoposto è impedito nel parlare. È necessaria una parola o segnale ben preciso e concordato in anticipo, perché esprimere semplice diniego (no, basta) può fare parte integrante del ruolo di vittima prescelto e non essere interpretato dal dominante come un rifiuto reale.

Nel BDSM ognuno è libero di scegliersi il ruolo che trova più congeniale e nel corso del tempo, cambiarlo o a seconda del partner, o volendo sperimentare nuovi scenari. Nessuno è pienamente dominante o sottomesso. Solitamente ciascun ruolo è espressione di un’inclinazione personale destinata ad essere duratura nel tempo, anche non si può escludere un’evoluzione.

Il piacere tratto da un rapporto BDSM è connesso allo scambio di potere che intercorre fra sottomesso e dominante, dove l’umiliazione del sub esalta il dom, appagato dalla sensazione di comando; il sottomesso diversamente viene gratificato dalla sensazione di impotenza e dall’assenza di scelta, sottolineate e dimostrate dagli stimoli che il dominante, secondo sua volontà, infligge o elargisce.

I rapporti di coppia ordinari vengono denominati, vanilla (vaniglia), a significare la minore intensità erotica rispetto ai rapporti BDSM. In genere l’inizio di un rapporto BDSM (o il passaggio del rapporto da “normale” alla sfera BDSM) coincide con il consenso del partner sottomesso, che accetta di affidarsi totalmente alla volontà del dominatore;

In ogni caso, in un rapporto BDSM ci sono sempre dei momenti di grande tenerezza in cui non c’è né dolore né tensione emotiva ma solo grande rilassamento per entrambi i partner, piacere ed intimità.

E ora che ne sapete un po’ di più, sperimentate!